Pietro Toniolo

2005-08-7

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Filed under: Uncategorized — ptoniolo @ 17:15:00

Girare con il motorino e’ tutta un’altra cosa. Poi, i motorini che affittano qui (gli stessi delle isole l’altr’anno) sono proprio comodi da guidare.

Ho fatto un bel giro al mercato thailandese, il Warorot. Tante cose strane, e poi hanno la mania di impacchettare tutto. Anche il cibo e’ suddiviso in porzioni e messo in sacchetti. In genere gonfi, pieni a meta’ e il resto aria, chiusi con elastici. Anche nel negozio di libri usati, ieri, tutti i libri erano puliti uno per uno e impacchettati nel cellofan.

Tra l’altro, ieri mi sono comprato una cartina di qui molto bella. Era citata sulla Lonely ed e’ fatta a matita colorata, e molto bene, con tutti i negozi, le guesthouses eccetera. Il mercato e’ dettagliato fino alla bancarella. Dato che mi e’ piaciuta, mi sono gia’ comprato la pianta di bangkok dello stesso autore.

Comunque, dicevo, al mercato tante cose strane, moltissimo pesce secco, anche bestie di mezzo metro! e verdure a me sconosciute. L’idea del corso in effetti non e’ male… vedremo. La prima parte del corso e’ “scegliere gli ingredienti al mercato”.

Dopo il mercato mi sono avviato dall’altra parte della citta’ per andare verso un Wat, ma a meta’ strada ha attaccato il monsone. Fortuna che sono riuscito ad infilarmi in un baretto, sotto una tettoia, dove sono rimasto a leggermi un po’ di Chatwin. In un’oretta e’ passtao, ma il tempo comunque resta coperto, e ogni tanto fa qualche goccia.

Mi sono avviato verso le colline, a un certo punto, in salita, do’ un passaggio ad un ragazzo militare, che si fa accompagnare all’ingresso dello zoo, dove mi fa entrare gratis. Non sapevo ci fosse uno zoo.

Strano peraltro. Si tratta di una giungla tropicale (poi e’ appena piovuto, figurati) distribuita in uno spazio molto ampio, collinare, con laghi, fiumiciattoli. Ogni tanto lungo la strada una zona e’ recintata, e ci sono dentro degli animali. Cervi, tapiri, coccodrilli…. eccetera eccetera, tanti! Il tutto in spazi enormi. Voliere enormi, che dovrebbe vedere Andrea. Una lunga almeno duecento metri, che copre la buona parte di una valle, ma chiudeva alle quattro, se mi gira torno domani. Anche belve, ho visto tigri, giaguari, leopardi, pure due tigri del bengala bianche! E due panda, in una zona raffreddata, e li’ mi hanno fatto si’ pagare, 100 baht.

Tornando mi sono avviato su per la collina, ma si fa tardi e quindi sono tornato indietro. Mi sono fermato ad un paio di mercatini lungo la strada, e in uno ho assaggiato sia le lerve del bambu’ fritte, che gia’ avevo assaggiato, che un’altra larvona piu’ cicciotta e carnosa, sembra quasi una crisalide. Anche questa piuttosto buona. E finalmente le cavallette! Fritte, piccoline, non sono male. Pensavo che sapessero di gamberetto, invece hanno un sapore strano, che non mi ricorda niente di quello che conosco. Direi un sapore… di cavalletta!

Ho mangiato riso e pollo in un banchetto lungo la strada, con i tavoli con la gente del posto. Non danno da bere, mi sono comprato una birra al seveneleven. Anche una zuppa, fatta con le zampe del pollo. Piuttosto piccante, con cipolle, altre verdure strane e qualche pezzo di zampa di pollo. Il padrone del banchetto era un vecchietto thailandese ciarliero, ci siamo scambiati qualche termine in inglese e thai. Il thai e’ proprio tosto comunque. Mi sono comprato un phrasebook, ma non mi ricordo nemmeno come si dice “grazie”. Il vecchietto mi ha regalato delle bananine prima di andare via.

La birra… al posto della solita Singha o Chang ho provato una Leo, nuova. La Lonely la dava come alternativa meno luppolata. E in effetti devo dire che forse la preferisco alle solite due.

La via principale della citta’ e’ chiusa al traffico, una specie di oh-bei-oh-bei thai: pieno di bancarelle. Credo ci sia tutte le domeniche. Pieno zeppo di turisti, comunque ci ho fatto un giro.

Ora vado a nanna, mi sono comprato dei tappi per le orecchie, anche se dopo una certa ora il traffico non si sente piu’.

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1 Comment »

  1. quello stano tessuto che copre le arabe con la retina agli occhi si chiama “burqa”,no…così….giusto perché tu lo sappia.

    un salutone da francesca, molto carino il blog e NON DIMENTICARE I PANTALONI THAI!!!

    carlino e lafra

    (e mea, martina e luli che ora giocano e fanno casino tutte insieme -mea un po’ meno a dire il vero…-)

    Comment by Anonymous — 2005-08-7 @ 23:02:00


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